Si è tenuta nella mattina di giovedì 27 febbraio 2025, nel Centro Parrocchiale Giovanni XXIII, l'Assemblea di Federalberghi Caorle, convocata dall'Associazione di Categoria - che rappresenta oltre 130 aziende alberghiere di Caorle – anche al fine di consentire un confronto tra gli operatori ed i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale e del Consorzio Arenili di Caorle.
Accanto alla Presidente di Federalberghi Caorle Chiara Visentin, erano presenti infatti il Sindaco di Caorle Marco Sarto, gli Assessori Mattia Munerotto (Turismo) e Giampietro Berardo (Lavori Pubblici e Demanio) e il Presidente del Consorzio Arenili di Caorle Alberto Borin, oltre naturalmente al Presidente del Consorzio di Promozione Turistica Caorle e Venezia Orientale Corrado Sandrin e al Presidente SIB Interprovinciale Venezia-Rovigo Lorenzo Braida.
Numerosissimi i temi al centro del lungo confronto a cominciare dall'analisi dei risultati delle strategie promozionali svolte lo scorso anno per arrivare al confronto sulle attese per il 2025. Si è discusso anche in maniera approfondita rispetto alle azioni poste in essere dall'Amministrazione Comunale di Caorle sia dal punto di vista delle opere che con riferimento alle modifiche all'imposta di soggiorno.
Si è in particolare fatto il punto sullo stato dei lavori in Lungomare Trieste avviati dal Comune di Caorle, opera strategica per la valorizzazione della Spiaggia di Levante e da tempo richiesta dagli albergatori di quell'area. Dalla Giunta Comunale è arrivata la rassicurazione sulle modalità di esecuzione dell'intervento, tuttora in corso: il cronoprogramma è stato spalmato nell'arco di due annualità al fine di evitare disagi durante la stagione turistica 2025.
Si è parlato, inoltre, del completamento del teatro ex Bafile che, nelle intenzioni del Sindaco Sarto, dovrebbe diventare anche un'importante struttura da adibire allo sviluppo del turismo congressuale, segmento che potrebbe favorire ulteriormente il percorso di destagionalizzazione e della possibilità di riqualificare il complesso fieristico del Palaexpomar, sempre con l'obiettivo di favorire la nascita del turismo congressuale a Caorle.
Nel rispetto dello spirito di collaborazione che da sempre caratterizza il rapporto tra gli albergatori e l’Amministrazione comunale, gli associati di Federalberghi hanno inoltre manifestato la necessità di una programmazione anticipata e pluriennale degli eventi e delle manifestazioni. Ciò consentirebbe una pianificazione più efficace delle stagioni turistiche, con la possibilità di valutare l’apertura delle strutture ricettive anche nei periodi di bassa stagione.
La discussione si è poi concentrata sulle modifiche all'imposta di soggiorno: gli albergatori hanno sollevato alla Giunta i propri dubbi sull'opportunità di aumentare l'imposta, essendo un costo che viene posto a carico del cliente finale. Gli operatori hanno inoltre evidenziato la necessità di intervenire per modificare la ripartizione del gettito dell'imposta. Il tariffario in vigore quest'anno pone “carico” del settore alberghiero il 37% del gettito totale preventivato a fronte del 28,6% di presenze turistiche registrate dal settore lo scorso anno, mentre l'extralberghiero verrebbe “gravato” del restante 63% del gettito a fronte però di presenze turistiche pari al 71,4% del totale. D'altra parte, l'Amministrazione Comunale ha ritenuto necessario l'incremento per accrescere gli investimenti in ambito turistico, per promuovere iniziative promozionali, per sviluppare manifestazioni ed eventi di richiamo, per mantenere elevata la qualità dei servizi accessori al turismo (attività in ambito di turismo indiretto) e per favorire, più in generale, la valorizzazione del brand Caorle. Sulla ripartizione dei costi è stata espressa l'apertura dell'Amministrazione Comunale alla possibilità di fare qualche aggiustamento al tariffario all'esito della stagione turistica in modo da meglio rispondere alle esigenze delle diverse associazioni di categoria.
Non poteva mancare il confronto sulla gestione degli arenili: il Presidente del Consorzio Arenili di Caorle, Alberto Borin, a fronte delle richieste di Federalberghi, ha evidenziato il grande lavoro svolto dall'ente in relazione alla partecipazione alle procedure di gara per l'assegnazione delle concessioni promosse dal Comune di Caorle, con l'obiettivo di far sì che la gestione degli arenili concessionati potesse rimanere in capo al Consorzio che può tutelare al meglio gli interessi della comunità di Caorle nella valorizzazione della spiaggia, principale asset turistico della località. Le procedure, peraltro, sono ormai in dirittura d'arrivo e si attendono a breve i risultati ufficiali.
“L'Assemblea ha rappresentato un importante momento di confronto che ha permesso ai nostri associati di poter dialogare con l'Amministrazione Comunale e con i rappresentanti di altre realtà importanti per il nostro territorio tra cui naturalmente il Consorzio Arenili di Caorle ed il Consorzio di Promozione Turistica - commenta la Presidente di Federalberghi Caorle Chiara Visentin –. Sottolineo poi la significativa presenza di tanti giovani albergatori sui quali la nostra Associazione sta puntando molto, come dimostra la costituzione un anno fa del Comitato Giovani Albergatori Caorle, sempre più attivo nell'attività sindacale. Anche in futuro continueremo a promuovere appuntamenti come questo perchè crediamo che attraverso la discussione ed il dialogo costruttivo si possano sviluppare quelle sinergie necessarie per far crescere ulteriormente il comparto turistico ricettivo di Caorle”.