“Con il loro operato essi hanno contribuito a promuovere i più alti valori sociali e culturali che animano la Costituzione repubblicana e la stessa Casa comune europea, a cominciare dal diritto al lavoro”.
Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 67° anniversario della tragedia di Marcinelle del’8 agosto 1956.
Quella dei minatori italiani costretti a emigrare in giro per l’Europa, o ceduti come merce di scambio (come previsto dall'accordo del 1946 tra il governo italiano, guidato da Alcide De Gasperi, e quello belga, noto come "accordo minatori-carbone”, che regolava l'emigrazione di migliaia di lavoratori italiani nelle miniere in Belgio e con il quale, in cambio di carbone, l'Italia inviò manodopera in un contesto di lavoro estremo, con turni massacranti, condizioni insalubri e alto rischio), è una storia triste e poco conosciuta e raccontata.
Bene hanno fatto dunque l’AMVO Noi migranti ODV, il Centro Aldo Mori e l’UTE Portogruarese a presentare giovedì mattina presso l’Oratorio di Pradipozzo un progetto patrocinato da A.I.E.M. (Associazione Italiana Ex Minatori) e intitolato: "I minatori italiani in Belgio - Omaggio ai fondatori dell'Europa Unita".
Il progetto è stato ideato e curato dal giovane Andrea Campagnolo nel 2024/2025 come lavoro di fine del percorso di studi presso lo IAL di Latisana (Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli-Venezia Giulia Srl Impresa Sociale) e in occasione dei 60 anni dalla scomparsa del nonno paterno minatore. Quell’esperienza si è poi trasformata nell’evento “Cuori di Carbone – Storia di Fatica e Speranza tra le profondità delle Miniere Belghe”.
L’evento pilota si è svolto il 15 maggio 2025 a Latisana dove, attraverso una mostra fotografica e un convegno pubblico, sono stati ricordati i minatori della Bassa Friulana e del Veneto Orientale emigrati in Belgio.
Nel corso dell’incontro di Pradipozzo sono stati presentati gli obiettivi del progetto che coinvolgerà anche gli undici Comuni del Portogruarese, gli istituti scolastici e le famiglie:
ELENCO. Costruzione di un elenco, il più completo possibile, dei giovani che dagli undici Comuni del Portogruarese emigrarono in Belgio per lavorare nelle miniere di carbone.
BIOGRAFIE. Raccolta, catalogazione e conservazione della documentazione personale del lavoro in miniera: lettere, documenti di lavoro, immagini, memorie orali, ecc. con cui elaborare delle brevi biografie.
PUBBLICAZIONE. Il materiale biografico sarà pubblicato sia in modalità cartacea che web (tramite il sito cuoridicarbone.it).
INIZIATIVE PUBBLICHE. Organizzazione di iniziative pubbliche (incontri, convegni, mostre, ecc.) per promuovere la conoscenza della storia dei minatori italiani in Belgio e suoi protagonisti, coinvolgendo in primo luogo i familiari dei minatori e le scuole.
Il primo di questa serie di incontri è previsto per il prossimo 11 maggio alle 10.30 all’interno del Collegio Marconi di Portogruaro con gli interventi di Gian Antonio Stella e di Lodovico Sonego.
Un progetto importante, dunque, che vuole ricordare quelli che con il loro impegno e la loro dignità furono i migliori Ambasciatori italiani in Belgio e in altre parti del mondo.
Per informazioni e per segnalare le singole storie: cuoridicarbone@gmail.com
Maurizio Conti

![[Minatori italiani in Belgio: domani a Pradipozzo la presentazione del progetto]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031697.jpg)
![[Quando l’innovazione rilancia il territorio: a Portogruaro gli studenti ITS e le PMI locali dialogano con le nuove generazioni grazie a Upskill Venezia Metropolitana]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031800.jpg)