Caorle si conferma, ancora una volta, una delle capitali natalizie del Nord Italia. Le stime parlano chiaro: anche quest’anno la città lagunare è destinata a superare il mezzo milione di visitatori registrati nella scorsa edizione, trasformando il Caorle Christmas Time in un vero fenomeno culturale e turistico.
Mentre scorrono gli ultimi giorni di festa, cresce l’attesa per il gran finale: lo spettacolo pirotecnico dell’Epifania, che oggi illuminerà il cielo sopra la spiaggia del Santuario della Madonna dell’Angelo, uno dei luoghi più iconici della città.
La chiusura ufficiale, oggi 6 gennaio, propone le attrazioni principali dalle 14 alle 18 e, alle 16, il concerto live dei Caramel in piazza Matteotti. A seguire, alle 19, il grande spettacolo pirotecnico che saluterà un mese di festeggiamenti.
La vera novità di quest’anno è il villaggio “Chinonsò”, ispirato al mondo di Dr. Seuss. Un universo capovolto e ironico, fatto di case colorate, installazioni immersive e performance teatrali che trasformano le calli in un set cinematografico a cielo aperto.
Protagonista assoluto, il Grinch: monologhi pungenti, incursioni improvvise tra i visitatori, dialoghi con i “Nonsochì”. Un personaggio che, pur nato dalla fantasia americana, trova a Caorle una sorprendente dimensione mediterranea, diventando simbolo di un Natale giocoso, irriverente e partecipato.
Con quasi due chilometri di percorso — 400 metri in più rispetto allo scorso anno — e ben 85 casette e capanne, Caorle propone il villaggio natalizio più esteso e complesso d’Italia. Le strutture, ispirate al tradizionale borgo dei pescatori, creano un continuum visivo che unisce storia locale e immaginario festivo.
Il risultato è un’esperienza immersiva che mescola artigianato, gastronomia, spettacolo e tradizione marinara, rendendo il Natale caorlotto un unicum nel panorama nazionale.
Accanto alle novità, restano i grandi classici:
– spettacoli e concerti,
– mostre e animazioni itineranti,
– mercatini artigianali,
– videomapping quotidiano sulla chiesa,
– la grande pista di pattinaggio,
– la ruota panoramica che domina il lungomare,
– la giostra coi cavalli che incanta i più piccoli.
Il mare d’inverno fa il resto: una cornice poetica che amplifica la magia del Natale e che, anno dopo anno, contribuisce a trasformare Caorle in un laboratorio culturale a cielo aperto, capace di unire tradizione, creatività e spirito di comunità.
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