Proseguono spediti i lavori per la realizzazione del nuovo Centro di raccolta comunale, destinato a diventare il secondo ecocentro del territorio dopo quello già operativo a Bibione. L’intervento, avviato il 10 novembre 2025, ha una durata prevista di sei mesi e punta a rispondere alle esigenze di un Comune che, pur contando circa 12.000 residenti, registra ogni anno oltre sei milioni di presenze turistiche, con un conseguente aumento dei rifiuti prodotti, che in estate passano da 200 a 1.500 tonnellate mensili .
La nuova struttura sorgerà in via dell’Artigianato su un’area di 2.150 metri quadrati e prevede un investimento di circa 730.000 euro, con lavori affidati alla ditta ing. Ferrari di Udine. In questa fase è già stato rimosso lo strato superficiale di terreno ed è in corso la posa delle condotte per garantire l’invarianza idraulica dell’area, oltre alla realizzazione di un sistema di accumulo e trattamento delle acque meteoriche e di dilavamento .
Il progetto include una pavimentazione in calcestruzzo, una recinzione completa con siepe perimetrale alta due metri e due cancelli per consentire la circolazione a senso unico. All’interno troveranno posto un box prefabbricato, un impianto fotovoltaico, una rampa per l’accesso delle persone con ridotta mobilità e una pensilina dedicata ai rifiuti pericolosi e ai Raee. Sono inoltre previsti spazi per la frazione verde e per una decina di scarrabili destinati a inerti, legno, plastica, carta, ingombranti, metalli, pneumatici, vetro e materiali raccolti dallo spazzamento stradale. L’illuminazione sarà garantita da fari a led a basso impatto ambientale e controllo remoto .
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Flavio Maurutto, che ha definito l’opera “un intervento da tempo molto atteso dalla cittadinanza”, auspicando che la nuova infrastruttura contribuisca a ridurre gli abbandoni di rifiuti sul territorio e a incrementare ulteriormente la raccolta differenziata, già salita al 61,74% nel 2025 .
Nella città metropolitana di Venezia gli ecocentri gestiti da Veritas sono attualmente 38, con oltre 600.000 accessi registrati nel 2025, un dato che conferma l’importanza di queste strutture per una gestione responsabile dei rifiuti e per la tutela dell’ambiente.
![[Raccolta rifiuti: chiusure straordinarie dei Centri di raccolta nel Portogruarese e a San Michele al Tagliamento]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031264.jpg)
![[Veritas: un sacchetto di terriccio in omaggio a chi conferisce materiali e rifiuti nei suoi ecocentri]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0028946.jpg)
![[L’Assemblea dei Marinai celebra la cultura del mare e apre le porte al pubblico]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031446.jpg)
| La Città | |
| Le aziende | |
| Le associazioni | |
| Eventi |