La storica libreria Al Segno di Portogruaro si prepara a un nuovo capitolo della sua storia. Dopo quasi mezzo secolo di attività, la catena fondata a Pordenone nel 1978 da Mauro Danelli entra infatti a far parte di Librerie.coop, la rete indipendente di proprietà di Coop Alleanza 3.0. Un cambio di gestione che segna un passaggio importante, ma che punta a mantenere intatto il legame costruito negli anni con lettori, famiglie, scuole e associazioni culturali del territorio.
Per la sede di Portogruaro sarà anche l'occasione per salutare e festeggiare il pensionamento di Dino Sartori, socio di Danelli e volto storico della libreria cittadina, diventato negli anni un punto di riferimento per intere generazioni di lettori.
La storia di Al Segno nasce a Pordenone nel 1978, in un periodo complesso della storia italiana. «Erano gli anni di piombo – ha ricordato il fondatore Mauro Danelli – e aprire una libreria in quei frangenti poteva anche porsi come un segno rivoluzionario, o almeno come una proposta alternativa: contrapporre alle armi i libri, sostituire un'azione violenta destinata al fallimento con una resistenza nonviolenta votata alla formazione».
Da quella visione è nato il nome stesso della libreria, legato al rapporto tra segno e significato: il libro come contenitore di parole, idee e messaggi, con l'obiettivo di offrire alla comunità un luogo capace di andare oltre la semplice vendita, diventando spazio di crescita culturale e confronto.
Dopo la prima apertura a Pordenone sono arrivate negli anni le sedi di Sacile, San Vito al Tagliamento, Cordenons e infine Portogruaro, che hanno trasformato Al Segno in una delle realtà indipendenti più riconosciute del territorio tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale.
A garantire la continuità sarà ora Librerie.coop, che ha annunciato il mantenimento dell'insegna, di parte degli arredi, del personale e soprattutto dello spirito della libreria. La nuova gestione punta inoltre ad ampliare l'offerta, affiancando alla narrativa, alla saggistica, alla poesia e ai libri per bambini e ragazzi anche nuovi settori dedicati allo young adult, al romance, ai giochi educativi, ai giochi da tavolo e alla cartoleria.
«Ritirarsi è stata una decisione sofferta, ma ben ponderata e inevitabile dopo tanti anni di lavoro – spiegano Mauro Danelli e Dino Sartori –. Portare avanti una catena di librerie richiede energie giovani. Abbiamo fatto questa scelta con serenità e convinzione: non avremmo potuto lasciare Al Segno in mani migliori. Abbiamo trovato in Librerie.coop la stessa passione e lo stesso amore per i libri che ci hanno guidato per tutta la vita».
Sartori ha voluto anche rivolgere un messaggio ai clienti della sede portogruarese: «Sono certo che Librerie.coop saprà continuare e rafforzare il rapporto con questo territorio, al quale sono profondamente grato per l'affetto e la stima che mi ha sempre dimostrato. Nella nuova gestione ritroveranno la stessa passione e lo stesso impegno che ho cercato di mettere ogni giorno nel mio lavoro».
Per Librerie.coop l'operazione rappresenta anche una scelta culturale, oltre che imprenditoriale. «Non è la prima volta che raccogliamo il testimone di una libreria storica profondamente radicata nella memoria della città – ha spiegato la direttrice generale Nicoletta Bencivinni –. Il nostro obiettivo è preservarne l'identità e arricchirla attraverso un'ampia scelta di titoli e un articolato programma di iniziative culturali».
L'inaugurazione ufficiale della nuova gestione è prevista per il mese di settembre, in concomitanza con la manifestazione Pordenonelegge. Per la sede di Portogruaro sarà anche l'occasione per celebrare il pensionamento di Dino Sartori.
Ai clienti saranno inoltre riservate le iniziative dedicate alla nuova gestione, tra cui gli sconti previsti per i possessori della carta fedeltà: il 5% sui primi dieci titoli in classifica e la possibilità di partecipare ai programmi punti di Librerie.coop e Coop Alleanza 3.0.
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