[Nuova Sala Italia]
[logo]  
[home page]Home   |    [preferiti]Preferiti   |    [evento]Segnala evento   |    [notizia]Segnala notizia
 
[Festival Internazionale di Musica di Portogruaro]
Home :: News :: Sport
Sport
Franco Moras: da sempre un cuore granata.
26-07-2026 - Portogruaro

Parlare con Franco Moras (nella foto) significa ripercorrere molti anni, alcuni gloriosi, della storia del Portogruaro Calcio.
Una storia legata alla rifondazione e alla stabilizzazione del club a seguito del fallimento della vecchia gestione nel 2013. 
Infatti, nell'estate del 2013, il calcio professionistico a Portogruaro rischiava di sparire a causa del fallimento del Calcio Portogruaro-Summaga S.r.l. e Franco Moras fece parte del gruppo di appassionati e dirigenti locali che si mobilitarono per dare una solida base economica a una nuova società. Grazie a questo sforzo nacque l'attuale Portogruaro Calcio A.S.D., salvando di fatto 94 anni di storia calcistica cittadina. 
Negli anni successivi alla rinascita, Moras è rimasto una colonna portante della dirigenza granata ricoprendo il ruolo di Vicepresidente e Consigliere Delegato durante la presidenza di Andrea Bertolini nei momenti chiave della scalata dai campionati regionali (Promozione ed Eccellenza) fino al ritorno in Serie D; gestendo i rapporti istituzionali e supportando le scelte societarie sia per la prima squadra che per il settore giovanile e femminile.
Insieme a suo fratello Mario Moras, anch'egli dirigente del club, Franco rappresenta la memoria storica e la passione del territorio per i colori granata, garantendo la transizione societaria attraverso le diverse presidenze. 
Una lunga storia, dunque, che si è interrotta nel giugno del 2025 quando la gestione del club è stata assunta da una cordata italo-franco-svizzera con la quale Franco Moras e altri suoi colleghi non hanno inteso collaborare.
Dopo un anno, ritorna a intervenire in pubblico accettando di rispondere ad alcune domande.
Perché ha abbandonato il Portogruaro Calcio non condividendo il progetto della nuova proprietà?
“Ho trascorso sette meravigliosi anni collaborando con il Presidente Andrea Bertolini al quale dovrò sempre gratitudine per ciò che ha fatto per il Portogruaro Calcio e per l’amicizia e la stima che ha sempre avuto nei miei confronti.
Quando ha deciso di abbandonare, raccogliendo meno di quanto avrebbe dovuto, ho compreso le sue ragioni ma sono rimasto perplesso dai nuovi responsabili del club granata e quindi ho preferito, assieme ad altri amici e dirigenti, lasciare il club”. 
I fatti le hanno indubbiamente dato ragione visto l’esito sportivo della stagione e le successive difficoltà economiche. Andrea Bertolini avrebbe potuto o dovuto continuare?
“Fra le ragioni che hanno indotto Andrea Bertolini a lasciare c’è sicuramente la scarsa attenzione che le istituzioni pubbliche hanno riservato alla vita della società granata e la mancata risposta alla carenza di strutture sportive che limitano la possibilità di avere un settore giovanile adeguato alla storia e alle ambizioni del club. Per quanto riguarda i risultati sportivi della nuova gestione non posso, da tifoso e appassionato, che dichiarami dispiaciuto della retrocessione”.
Cosa pensa dell’attuale struttura del club. Sono rientrati due suoi ex colleghi Renzo Miolli e Emanuele Nonis.
“Ho appreso con piacere che la società ha trovato le risorse per ripartire. Credo che aver riportato a casa due persone come Miolli e Nonis sia stata una scelta vincente. Sono due amici e due ottimi professionisti che potranno sicuramente contribuire al rilancio della società. Molto bene anche la scelta di Luca Lugnan quale allenatore. Un tecnico che conosce l’ambiente e che potrà sicuramente far bene”.
Qualche giorno fa il settore femminile si è staccato dal Portogruaro Calcio e ha dato vita ad una realtà autonoma: scelta inevitabile?
“Credo fosse un passaggio obbligato visti i rapporti interpersonali che si erano venuti determinando. Giorgio Furlanis è un ottimo dirigente e saprà sicuramente rilanciare anche il settore femminile”.
Lei pensa di rientrare nel mondo del calcio?
“Il mio cuore da sempre è granata ma in questo momento non mi sento di rientrare del mondo del calcio né con il Portogruaro né con altro club. Però nel calcio, come nella vita, mai dire mai”.

Maurizio Conti

Inserisci un commento:
 
Nome:
Email:
Pubblica: Nome   Email
Oggetto:
Commento:
[codice di sicurezza]    
   
 
   
Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
I contributi che risulteranno in contrasto con detti principi non verranno pubblicati.
  Ti potrebbero interessare anche:
[Stagione di rilancio per la Giussaghese. Intervista al Presidente Silvio Pivetta]
14-07-2026
Stagione di rilancio per la Giussaghese. Intervista al Presidente Silvio Pivetta
[Il Calcio Femminile, eccellenza dello sport portogruarese, si rinnova e riparte per la stagione 2026/2027]
18-07-2026
Il Calcio Femminile, eccellenza dello sport portogruarese, si rinnova e riparte per la stagione 2026/2027
[Portogruaro Calcio, mister Maggio e Stefano Favret di nuovo tra i granata]
04-06-2018
Portogruaro Calcio, mister Maggio e Stefano Favret di nuovo tra i granata
  VIDEO: Mestre 1 – Portogruar...
  UTILITÀ
   PUBBLICITÀ


[separatore]

LOGIN
Registrati  |  Password?
[separatore]

[facebook]
 

[separatore]

Seguici
su
[seguici su twitter] Diventa un
Fan su
[diventa un fan su facebook]

[separatore]

[]

[separatore]

[Poliambulatorio Le Torri]

[separatore]

NEWSLETTER
Vuoi ricevere le nostre News anche senza essere registrato al sito? Iscriviti qui!
iscrivi    rimuovi

[separatore]



[separatore]

[layout]
© Portogruaro.Net - VISYSTEM Editore by TVO srl
Iscrizione Tribunale di Venezia n. 10 del 05/05/06 - ROC n. 37738