Dal 13 al 15 febbraio 2026, in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita del Metodo Suzuki in Italia, la Fondazione Musicale Santa Cecilia sarà promotrice di un evento assolutamente inedito sia per il territorio di Portogruaro sia il Nord Est in generale, ospitando un corso di formazione docenti (venerdì 13 febbraio) e un Workshop dedicato alla Musica d’insieme per arpe (sabato 14 e domenica 15 febbraio).
Domenica 15 febbraio alle ore 17.00 presso il Teatro Comunale Luigi Russolo si terrà un concerto (ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili) che vedrà protagonisti docenti e studenti (di età compresa tra i 6 e i 18 anni) del workshop: un ensemble di arpe composto da oltre 50 elementi!
Visto che si tratta della domenica che anticipa il martedì grasso, tutti i giovani musicisti saranno vestiti in maschera e presenteranno un concerto gioioso e originale: Carnival HarpParade! Il coordinamento artistico è della Prof.ssa Nicoletta Sanzin, docente di arpa presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia.
L'Arpa in festa tra talento e colore
Il programma che sarà proposto per il concerto trae ispirazione dalla filosofia di Shinichi Suzuki, il pedagogista giapponese che rivoluzionò l'insegnamento musicale applicando i principi naturali dell'apprendimento della lingua madre. Come egli stesso affermava:
«L'insegnamento della musica non è il mio scopo principale. Voglio creare buoni cittadini, esseri umani nobili. Se un bambino ascolta buona musica fin dal giorno della sua nascita e impara a suonarla da solo, sviluppa sensibilità, disciplina e pazienza. Acquisisce un cuore splendido.»
Suzuki osservò che tutti i bambini imparano a parlare con straordinaria facilità grazie all'esposizione costante e alla ripetizione naturale. Applicò lo stesso principio alla musica: i bambini ascoltano quotidianamente il repertorio da imparare, imitano producendo suoni e melodie, e solo successivamente apprendono a leggere lo spartito. Esattamente come si impara a parlare prima di leggere. La musica diventa così la loro seconda lingua madre.
Il metodo si basa sulla cooperazione, non sulla competizione. Le lezioni collettive creano quello spirito di squadra indispensabile per suonare in ensemble. Ogni bambino impara non solo dal maestro, ma anche osservando i propri compagni. Suonare insieme è il mezzo attraverso cui crescono come persone.
In Italia questa visione ha trovato una guida illuminata in Gabriella Bosio (1953 - 2022), che con instancabile dedizione ha permesso a generazioni di piccoli musicisti di avvicinarsi all'arpa con naturalezza e rigore. Le insegnanti che suoneranno sono state tutte formate da lei, e il programma rappresenta il frutto del suo lavoro: brani della tradizione popolare irlandese, sudamericana e italiana, temi classici trascritti per ensemble d'arpe e brani del repertorio Suzuki adattati da Flavio Gatti.
La scelta del tema del Carnevale non è casuale. Come la maschera rivela nuove sfaccettature della fantasia, così i giovani musicisti usano le corde delle arpe per dare voce a personaggi, emozioni e racconti sonori. In questo clima festoso la tecnica si trasforma in gioco e la disciplina diventa divertimento collettivo.
Educare al talento significa credere che ogni bambino possa eccellere se immerso in un ambiente favorevole. Attraverso l'ascolto, l'imitazione e la gioia del suonare insieme, l'arpa diventa un mezzo naturale di espressione. Verrà celebrata non solo la musica, ma la crescita umana e la bellezza del percorso che questi giovani arpisti stanno compiendo insieme.
Il concerto si inserisce nelle celebrazioni per il 50° anniversario dall'introduzione del Metodo Suzuki in Italia e dalla fondazione della prima scuola dedicata a questa metodologia a Torino.
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