Dal 16 al 24 novembre 2024 esporrà la mostra di arazzi "Del tempo" di Edoardo Nardin.
Edoardo Nardin è una giovane personalità artistica, poliedrica, che muove la propria ricerca fra arti visive e performative, legando assieme diverse tecniche narrative, dal teatro alle figure circensi, dalla pittura all'illustrazione. Ma è forse nella leggerezza dei segni (la riproduzione seriale dei soggetti, i tratti somatici personali ripresi quali soggetti grafici e come comparse nelle azioni performative) che riconosciamo una costanza di linguaggio omogeneo ed originale, il bianco e nero, lo spessore accentuato delle linee, quel essere quasi “fumetto”.
"Gli interventi che realizza l'autore su questi nuovi supporti (gli arazzi), che hanno mantenuto la loro patina e il passaggio del tempo, sono di fatto dei segni di evidenziazione (bordure, contorni, texture, chioroscuri) dei soggetti presenti e sono volti a favorire nuove riletture, tematiche contemporanee che concettualmente rimandano ad argomenti della vita corrente (amore, divertimento, tecnologia, umanità, ecc..) e che hanno in comune una dovuta continuità temporale nel loro compiersi, nel tempo per la riflessione e nel farsi pensieri sedimentati nei nostri animi. Il loro comporsi inoltre nelle pareti della sala espositiva costruisce quell'intimità domestica, di benessere e di confronto tematico quotidiano, che fanno di queste opere dei veri e propri arazzi contemporanei, da tenere ben in vista" spiega il curatore della mostra Marco Pasian.
Edoardo Nardin nasce a Pordenone nel 1983. Si laurea con lode come organizzatore dell’arte e dello spettacolo alla facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze, con tesi sui finanziamenti alla cultura. Divide la sua ricerca artistica fra arti visive e arti performative. Da più di 15 anni fa spettacoli di circo e teatro in tutta Italia e all’estero, con diverse tournée anche in Giappone, India, Stati Uniti, Indonesia, Russia, Oman, Egitto, Tunisia, e in diversi stati europei. Ha all’attivo diverse mostre sia collettive che personali e collaborazioni con il mondo delle imprese e della cultura. Nel 2018 ha presentato una personale ospitata nella sede di PATRIZIA PEPE, Prato. Nel 2019 ha vinto il secondo premio del concorso nazionale d’arte “R-evolution” organizzato da Enegan Art. Nel 2021 ha scritto illustrato il suo primo albo illustrato dal titolo "Barba Fantasy. La storia dell’Omino vestito di Rosso" pubblicato da KM Edizioni di Firenze e con la Prefazione di Silvana Sperati, presidente dell’Associazione Bruno Munari.
La mostra sarà visitabile i giorni 16, 17, 23 e 24 novembre dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina Facebook di PAB (https://www.facebook.com/PuntoArteBenandante2).


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