Da lunedì 28 settembre a domani, giovedì primo ottobre, l'Otorinolaringoiatria dell'ospedale di Portogruaro ospita un gruppo di quattro medici (due dottori e due dottoresse) iscritti al XV percorso formativo EOS-DRS, uno dei corsi più riconosciuti e prestigiosi in Italia sul russamento e sulle apnee ostruttive del sonno. Al termine di un anno di formazione, chi lo frequenta ottiene la qualifica di medico esperto in Disturbi respiratori ostruttivi del sonno, ossia i disturbi in cui, durante il sonno, le vie respiratorie si chiudono in parte o del tutto.
L'Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria della ULSS4, diretta da Alessandro Abramo, è stata selezionata dalla direzione del corso insieme ad altri cinque centri di eccellenza: è quindi uno dei soli sei centri in Italia in cui si svolge la formazione sul campo, ovvero la parte pratica del percorso. I partecipanti, specialisti di diverse discipline arrivati da tutta Italia, prendono parte alla fase diagnostica negli ambulatori, assistono agli interventi chirurgici e seguono lezioni tenute da specialisti dell’ULSS4.
“La nostra Otorinolaringoiatria si occupa da molti anni di apnee ostruttive del sonno a tutto tondo – spiega Abramo – Dalla diagnosi con la polisonnografia, l'esame che registra durante la notte respiro, ossigenazione del sangue e altri parametri, fino alla terapia, che può essere ventilatoria, con apparecchi che mantengono aperte le vie respiratorie durante il sonno, comportamentale, dietetica od ortodontica, in collaborazione con gli altri specialisti. Dal punto di vista chirurgico offriamo un amplissimo ventaglio di interventi, compresa la chirurgia con il nostro Da Vinci, un robot guidato dal chirurgo da una console che permette interventi più precisi e meno invasivi, con tempi di recupero più brevi”.
L'esperienza del reparto riguarda anche i più piccoli. Ad agosto di quest’anno l'Otorinolaringoiatria di Portogruaro, con l'Anestesia e Rianimazione, ha eseguito la prima Sleep Endoscopy pediatrica dell'Azienda: un'endoscopia svolta in sala operatoria in sedazione profonda, che riproduce le condizioni del sonno naturale e permette di vedere con precisione il punto in cui le vie respiratorie del bambino si ostruiscono.
“L'interesse per il russamento e le apnee notturne cresce tra i medici e nella popolazione – aggiunge Abramo – Si tratta di un problema con costi economici e sociali altissimi, legati alle malattie cardiovascolari e agli incidenti stradali e sul lavoro causati dalla sonnolenza diurna. Avere giovani specialisti che vengono da noi a formarsi è motivo di orgoglio per tutti noi”.
“Essere scelti tra i pochi centri italiani che ospitano la formazione pratica di un percorso così qualificato è un riconoscimento importante per l'Otorinolaringoiatria e per tutto l'ospedale di Portogruaro – dichiara il Direttore generale della ULSS4, Carlo Bramezza – Dalla diagnosi nei bambini alla chirurgia robotica, il reparto dimostra che nel nostro territorio ci sono competenze e tecnologie capaci di attirare professionisti da tutta Italia. Ringrazio tutta l’équipe di Otorinolaringoiatria. Formare altri medici significa anche far crescere la qualità delle cure per i pazienti”.
![[L’orl aderisce alla campagna di prevenzione “make sense”: dal 15 al 20 settembre visite gratuite negli ambulatori di otorinolaringoiatria]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0030805.jpg)
![[Le opposizioni sul Punto Nascita: “Conto alla rovescia per Portogruaro: dove sono Regione e ULSS 4?” ]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0032591.jpg)
![[Portogruaro, nuove donazioni per i piccoli pazienti dell’ospedale]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0032480.jpg)