Dopo il weekend centrale di marzo, Ambient’Azione in Porto continua il suo percorso diffuso con “Ambientazioni ecologiche: documentari per la terra ed il mare”, una rassegna cinematografica promossa da VeGAL in collaborazione con il Caorle Independent Film Festival ®, il Circolo di cinema Estate Violenta e Ambient’Azione in Porto, nell’ambito del progetto Interreg Italia-Slovenia POSEIDONE.
La rassegna rappresenta anche un nuovo intreccio di collaborazioni dentro la rete del Festival: il Caorle Independent Film Festival ® entra infatti nel 2026 tra i partner di Ambient’Azione in Porto, mentre Estate Violenta è una delle realtà presenti fin dalla nascita del Festival.
I quattro documentari selezionati sono stati presentati in diverse edizioni del festival cinematografico di Caorle e affrontano temi direttamente collegati al progetto europeo POSEIDONE, dedicato alla tutela e alla valorizzazione degli ecosistemi costieri dell’area adriatica, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’erosione, alla biodiversità e al rapporto tra comunità e territorio. Attraverso il cinema documentario, la rassegna prova così a costruire un dialogo tra ricerca, paesaggio, sensibilità artistica e consapevolezza ambientale.
Tra maggio e giugno, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che attraversa Venezia, la Sicilia, il Mediterraneo e la Puglia, affrontando temi come l’erosione costiera, la biodiversità agricola, il rapporto tra uomo e paesaggio e le trasformazioni ambientali legate al cambiamento climatico.
Il primo appuntamento è in programma sabato 16 maggio alle ore 18.00 alla Biblioteca Comunale di Portogruaro con Studio 2091 - A Venetian Story di Naù Germoglio, racconto di un piccolo spazio creativo nel sestiere veneziano di Santa Croce, dove artisti e artigiani lavorano lontano dalla connessione permanente e dalla velocità contemporanea.
La rassegna proseguirà poi al Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle con due proiezioni consecutive: venerdì 22 maggio, 2100 di Fabrizio Antonioli, dedicato agli effetti dell’innalzamento del livello del mare e alle sfide climatiche del Mediterraneo; sabato 23 maggio, Dune ferite di Franco Blandi, viaggio lungo le coste siciliane tra ecosistemi fragili, erosione e tutela ambientale.
L’ultimo appuntamento si terrà sabato 6 giugno alle ore 18.00 nella sede di VeGAL a Portogruaro con Biopatriarchi di Lorenzo Scaraggi, documentario dedicato agli ultimi custodi di rare varietà vegetali e al tema della biodiversità agricola come patrimonio culturale e possibilità concreta di futuro. La proiezione rappresenterà anche la giornata conclusiva dell’edizione 2026 di Ambient’Azione in Porto, chiudendo il percorso del Festival con uno sguardo rivolto alla terra, alla memoria e alla responsabilità verso ciò che scegliamo di preservare.
Tutte le proiezioni sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
PROGRAMMA
- Sabato 16 maggio 2026 – ore 18.00
Sudio2091 - A Venetian Story
di Naù Germoglio, Italia, col., 60’
Biblioteca Comunale di Portogruaro
- Venerdì 22 maggio 2026 – ore 18.00
2100
di Fabrizio Antonioli, Italia, col., 45’
Museo Nazionale di Archeologia del Mare, Caorle
- Sabato 23 maggio 2026 – ore 18.00
Dune ferite
di Franco Blandi, Italia, col., 75’
Museo Nazionale di Archeologia del Mare, Caorle
- Sabato 6 giugno 2026 – ore 18.00
Biopatriarchi
di Lorenzo Scaraggi, Italia, col., 75’
VeGAL, Via Cimetta 1 – Portogruaro
INFORMAZIONI
ambientazioneinporto@gmail.com
Scarica allegato
![[Ambient’azione in Porto 2026]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031549.jpg)
![[“La notte del Conte Rosso”]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0030422.jpg)
![[“Porto... l'Autore”: Pierluigi Franco presenta “Cosa resta del'Europa. Il destino dell'Unione tra crisi e rilancio”]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031364.jpg)