In occasione della tradizionale manifestazione Terre dei Dogi in festa, inaugura a Portogruaro una nuova mostra diffusa, che coinvolge la Sala delle Colonne presso il Municipio, la Torre di Sant’Agnese e l’Androne Bolzicco in via Garibaldi.
I luoghi del centro della Città del Lemene saranno animati da Lo Stato dell’Arte.2 – Ovvero: Le Salon des Refusés, esposizione organizzata dalla Pro Loco di Portogruaro, pensata come contraltare a quella da poco inaugurata presso la Galleria Civica Ai Molini, “Lo Stato dell’Arte a Portogruaro”.
L’inaugurazione è in programma per venerdì 15 maggio alle ore 18.30 presso la Sala delle Colonne. A introdurre l’esposizione sarà Boris Brollo, associato della Pro Loco nonché critico e curatore di mostre ed eventi artistico-culturali, che presenterà il progetto e gli artisti coinvolti.
«Da anni, la Pro Loco di Portogruaro porta avanti un lavoro costante di valorizzazione degli artisti locali – spiega Marcantonio Bolzicco, Presidente onorario della Pro Loco -. In questo solco si inserisce anche la nuova mostra, in continuità con le iniziative culturali promosse durante eventi di richiamo cittadino (l’anno scorso il protagonista è stato il vetro di Venezia) e con il “Progetto per un Museo”, la collezione permanente ospitata presso SPACE MAZZINI, dove sono presenti opere degli artisti coinvolti nelle esposizioni attualmente in corso».
Lo Stato dell’Arte.2, ideata con una vena dichiaratamente polemica e forte volontà di rivalsa e riaffermazione, ha come obiettivo quello di dare risalto ad altri artisti portogruaresi che operano in questa Città, oltre a quelli già presenti presso la Galleria Ai Molini, dimostrando il fermento e la vivacità culturale che il territorio è in grado di offrire. Durante i giorni di esposizione, visitatori, curiosi ed appassionati avranno l’opportunità di avere una visione d’insieme e quanto più completa della produzione artistica portogruarese.
«Artisti poliedrici con curriculum interessanti e di rilievo – commenta Boris Brollo -: a Portogruaro pittura, fotografia e scultura convivono accanto a esperienze che affrontano anche temi legati al disagio fisico, contribuendo a delineare un panorama ricco e sfaccettato».
Il catalogo raccoglie nomi di artisti portogruaresi, o di adozione, con esperienze espositive in Italia e all’estero, tra Europa e Stati Uniti. Profili che si intrecciano con scuole e accademie d’arte e che si distinguono per dedizione e profondità di ricerca.
Nelle opere trovano spazio anche storie personali intense, come quella di Vittorio Menditto, che dipinge con l’ausilio di un caschetto, o di Toni Vianello, approdato all’arte dopo un percorso nelle cucine di Parigi. Percorsi internazionali caratterizzano anche le esperienze di Guglielmo Alfarone, da anni a Londra, e di Simonetta Moro, tra New York e Portogruaro. Altri artisti hanno integrato la pratica artistica con professioni diverse, come Roberto Davide Valerio, con formazione da agronomo, Riccardo Brunetti, attivo nel settore metalmeccanico, e Alessandro Visentin, noto anche per l’impegno sindacale e sportivo.
La riflessione artistica è al centro del lavoro di autori come Simone Artico, autodidatta orientato alla sperimentazione, Pierpaolo Febbro, attento ai processi e ai tempi della pittura, e Paola Gamba, che indaga il rapporto tra luce, spazio e forme anatomiche.
Completano il percorso figure di riferimento come Franca Battain, pittrice, poetessa e scrittrice, e Mauro Gentile, attivo tra pittura, scultura, installazioni ambientali e scenografia.
![[Terre dei Dogi in Festa tra letteratura e arte]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031917.jpg)
![[Iniziato a Lugugnana “In zir pal mond”. Incontri sull’emigrazione]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0028034.jpg)