Dal 23 al 28 marzo l’Istituto Marco Belli di Portogruaro ha ospitato un gruppo di studenti francesi e i loro docenti provenienti dal Liceo Delambre-Montaigne di Amiens. Lo scambio è inserito nell’ambito del progetto Erasmus+ di mobilità a breve termine che ha coinvolto studenti dei diversi indirizzi dell’Istituto Belli: liceo delle scienze umane, liceo socio-economico, liceo linguistico. Durante il mese di dicembre 2025 gli studenti italiani sono stati ospiti del liceo Delambre-Montaigne in Francia.
Ciascuna scuola ha lavorato su una tematica diversa: il liceo Marco Belli ha approfondito il tema dell’emigrazione, in linea con l’indirizzo di studi della scuola. Gli studenti hanno raccolto testimonianze di giovani immigrati giunti in Italia da paesi stranieri e di giovani Italiani in uscita dall’Italia. Le interviste e le riflessioni fatte sono state raccolte su un podcast e un e-book a breve consultabili nel sito della scuola.
Durante la loro settimana di permanenza in Francia gli studenti italiani e i loro partners francesi hanno visitato i bacini minerari di Lewarde vicino ad Amiens coinvolti da fenomeni migratori a inizio ‘900, analizzando l’eredità che le comunità arrivate in quei luoghi hanno lasciato sul territorio, dalla cucina alla lingua, alle tradizioni.
L’acqua e il suo utilizzo per le comunità locali è stato il tema sul quale i ragazzi francesi hanno lavorato e attorno al quale si sono svolte le visite sul nostro territorio. Dalla diga del Vajont nata come risorsa idroelettrica nell’Italia del boom economico e poi trasformatasi in tragedia, al Museo dell'ex centrale Idroelettrica "Antonio Pitter" di Malnisio, dove la forza del torrente Cellina veniva trasformata in energia. Infine l’idrovora di Sindacale, impianto di bonifica fondamentale per un territorio in gran parte sotto il livello del mare.
A queste visite specifiche si è poi aggiunta la scoperta delle bellezze artistiche del nostro territorio, la vista di Portogruaro condotta dai ragazzi del Liceo Marco Belli e, immancabile, la meraviglia di Venezia.
Per una settimana gli studenti delle due scuole hanno vissuto a stretto contatto condividendo momenti di ricerca e di scoperta del territorio, hanno lavorato in squadra, rendendo l’apprendimento inclusivo e non formale. Il progetto ha fornito agli studenti l’opportunità di sperimentare la partecipazione attiva verso la conoscenza dei fenomeni studiati, la comprensione interculturale, l’utilizzo di diverse lingue straniere. Tutti questi sono elementi importanti per un modello di scuola dinamico incentrato sull’esperienza e sulla centralità dello studente, una scuola che interagisce con il territorio e lavora su progetti reali per una preparazione proficua verso il mercato del lavoro.
Questa esperienza si aggiunge a una precedente mobilità di gruppo che ha visto protagonisti un gruppo di studenti accolti da una scuola rumena, dove hanno lavorato sulla stessa tematica della migrazione, e di un gruppo di docenti coinvolti in corsi di formazione e attività di job shadowing in Irlanda, Belgio, Romania e Francia.
Il programma Erasmus+ dimostra così il suo valore offrendo ai singoli partecipanti e alle istituzioni coinvolte possibilità di crescita e di cooperazione con realtà locali e internazionali.

![[Il Liceo XXV Aprile eccellenza scolastica di Portogruaro]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031339.jpg)
![[Concorso #arpaVideo2026: iscrizioni aperte fino al 20 dicembre]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031211.jpg)