In tutto il mondo, dal 2005, il 27 di gennaio si celebra il Giorno della Memoria. La data è significativa perché ricorda quella in cui, nel 1945, vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz dalla 60esima armata dell'esercito sovietico. L'Assemblea Generale del 2005, istituendo la Giornata Internazionale della Commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto ha stabilito che tutti i membri delle Nazioni Unite hanno il dovere di inculcare nelle generazioni future le "lezioni dell'Olocausto" affinché la storia non venga dimenticata ma che, anzi, rimanga viva come monito, perché ciò che è stato non torni mai più.
In questa giornata sono davvero numerosissime le iniziative che vengono proposte ovunque a ricordo degli eventi e delle vittime di quei terribili anni. Il Comune di Fossalta di Portogruaro, a questo proposito, invita la cittadinanza a partecipare a un appuntamento in programma per il 27 gennaio 2026 alle ore 11.00. che si svolgerà presso l'Auditorium Comunale della Scuola "Don A. Toniatti".
L'occasione, è quella di un incontro con Gioia D'Angelo in una video-intervista che verrà trasmessa in diretta sui canali YouTube di Noi Migranti Associazione. Gioia è la nipote di Antonino D'Angelo: nato nel 1912, ricopriva il ruolo di commissario di Pubblica Sicurezza presso la Questura di Udine. Il 12 luglio 1944, insieme ad altri funzionari, ufficiali, sottufficiali e agenti, venne arrestato dalle SS per sospetta attività antifascista e collaborazione con i partigiani. D'Angelo morì il 26 aprile 1945 a Mauthausen, in Germania, a causa degli stenti e dei maltrattamenti subiti all'interno del campo. La sua storia è stata raccontata in uno dei due volumi della collana "Fecero la scelta giusta", dal titolo “I poliziotti che si opposero al nazifascismo e I poliziotti che soccorsero gli ebrei”, presentato nel febbraio 2025 in una cerimonia al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Questa iniziativa si unisce a quella di Portogruaro dove, mercoledì 28 gennaio, verranno posate due Pietre d'Inciampo; anche ad Antonino D'Angelo è stata dedicata una parte di questo memoriale diffuso e dal 2022 la Pietra con inciso il suo nome giace in via Treppo, a Udine, davanti alla sede dell'allora Questura, insieme a quelle dedicate ai suoi colleghi per un totale di nove pietre, per nove poliziotti che hanno perso la vita per difendere la popolazione dalle violenze naziste.
Scarica allegato

![[A Villanova le festività con le arti visive]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031295.jpg)
![[La mostra “Canto dell’anima ucraina” prorogata fino al 1 febbraio]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031371.jpg)
| La Città | |
| Le aziende | |
| Le associazioni | |
| Eventi |