Un viaggio nelle strade polverose dell’Africa, tra campioni dimenticati, rinascite inattese e imprese che hanno cambiato la storia del ciclismo. È il mondo raccontato da Marco Pastonesi, giornalista e scrittore, che mercoledì 28 gennaio 2026 sarà ospite del Bookshop Ediciclo di Portogruaro per presentare “Strade nere. 100 storie di ciclismo africano e in Africa”, il suo nuovo libro pubblicato da Ediciclo Editore.
Tra le vicende più sorprendenti raccolte nel volume spicca quella di Dino Giuseppin, originario di Teglio Veneto. Negli anni Sessanta correva con il Club ciclistico Stefanutti di San Vito al Tagliamento, pedalava accanto a nomi come Gimondi e Motta e sognava il professionismo. Non ci arrivò mai, come lui stesso racconta con ironia, perché “troppo mediocre”. Ma la sua storia non finì lì: partito per l’Africa, in Zambia trovò una seconda vita sportiva. Lì, sulle strade africane, Giuseppin divenne un campione, tanto da essere soprannominato “il Merckx dello Zambia”. Una parabola umana e sportiva che Pastonesi restituisce con la sua consueta sensibilità narrativa.
Il libro attraversa un secolo di ciclismo africano: da Bottecchia a Coppi, dai corridori con il fez ai sopravvissuti al genocidio ruandese che hanno ricominciato a pedalare, fino a Biniam Girmay, primo ciclista africano a vincere una classica europea. Un mosaico di storie che unisce memoria, sport e geografia umana.
L’incontro con Pastonesi si terrà mercoledì 28 gennaio alle 20.45 al Bookshop Ediciclo, in via Cesare Beccaria 13/15.
Scarica allegato
![[Ediciclo Editore crea “Bookstop”, un nuovo progetto di vending culturale]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0030041.jpg)
![[Presentazione del volume con i nominativi di 107 partigiani e Internati Militari Italiani pramaggioresi]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031075.jpg)
![[Cultura e sostenibilità: al Monastero di Marango si parla di futuro]](http://portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031043.jpg)