Il 25° anno di fondazione del sodalizio inizia con il cambio e l’incremento di 4 nuovi componenti, con una distribuzione nei vari comuni del portogruarese e con una apertura anche verso il pordenonese per caratterizzare sempre di più il Fogolâr nel territorio della Diocesi di Concordia – Pordenone.
I soci, che hanno partecipato ai lavori dell’assemblea convocata il 22 Marzo per le scadenze statutarie, provenivano da tutti i comuni del portogruarese e dai vicini comuni del Sanvitese (Cordovado, Morsano al Tagliamento, Sesto al Reghena).
Una serata che ha visto la partecipazione del nuovo presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacopo.
Il presidente uscente Gian Marco Rizzetto dopo aver illustrato le attività svolte nel periodo della sua presidenza ha ringraziato i presenti e tutti coloro che in questi anni, hanno lavorato per portare il sodalizio ad essere ormai un punto di riferimento importante per la friulanità del territorio e ha portato, come esempio, il premio nazionale per il Fogolâr con il dizionario della parlata friulana di Summaga “Parlà ‘na volta parlar ades”.
Il nuovo presidente del Fogolâr è Stefano Mirarchi, vicepresidente Claudia Infanti, segretario Annalisa Moro, Cassiere Idilio Buoso, consiglieri: Lina Milan, Simon Anastasia, Tizian Sgaravato, Gianmarco Rizzetto, Gianfranco Brun, Roberto Valentinis, presidente onorario Lauro Nicodemo. Revisori dei conti: Aldo Cultarelli, Angelo Innocente.
La cena sociale si è tenuta nei luoghi frequentati da Ippolito Nievo dove nel 1881 ambienta novella Paesana “Il Varmo”. Nel ristorante - mulino sono state fatte delle riprese del film “Gli ultimi”, nel 1965 Padre David Maria Turoldo lo sceglie per girare alcune scene, nelle pareti si trovano alcune foto del grande fotografo casarsese Elio Ciol. Durante la cena è intervenuto Franco Iacopo che ha illustrato le nuove linee guida di Friuli nel Mondo e del programma della convention 2025 “Il Friuli senza confine: connessioni globali, radici locali” per il prossimo 20-21 giugno a Gorizia nell’ambito della Città Europea della Cultura. Ha portato il saluto il sindaco di Teglio Veneto Oscar Cicuto che ha voluto ricordare la presentazione che Lauro Nicodemo, allora presidente del sodalizio uscente, fece proprio a lui nuovo presidente nella sala consigliare del comune di Venezia in occasione del 100° anno del Fogolâr di Venezia. Segato Angelo presidente dell’Associazione Anziani di Lugugnana ha ricordato l’importane manifestazione che si è tenuta nella frazione di Portogruaro in ricordo del poeta locale Giosuè Siviero da poco scomparso.
La serata si è tenuta in una cornice meravigliosa, infatti del mulino si parla fin dal 1405 quando forniva la Serenissima di Venezia e l’abbazia di Sesto al Reghena di frati benedettini.
Il mulino nel 1968 viene incendiato e abbandonato, viene acquistato dalla famiglia Del Negro e nel 1985 viene aperto ufficialmente al pubblico e diventa così punto di riferimento per iniziative di carattere culturale.
(In foto da dx: Oscar Cicuto, Franco Iacopo, Stefano Mirarchi, Lauro Nicodemo)